Ti trovi in: Home > Infestanti derrate alimentari > Cadra o tignola della frutta secca (Ephestia Cautella)

tignola frutta secca

Tignola della frutta secca (Ephestia Cautella)

Riconoscimento: L’adulto ha il corpo marrone castano (7-11mm); l’apertura alare è di 14-20 mm; le ali anteriori hanno un colore nocciola chiaro con sottili bande trasversali più scure; le ali posteriori sono grigiastre; a riposo porta le ali sull’addome.

Cenni biologici: La femmina produce 100-350 uova, deponendole in piccoli gruppetti sul substrato alimentare. Il ciclo di sviluppo è condizionato principalmente dai valori termici: in condizioni favorevoli di temperatura a 30°C e U.R. del 75% viene completato in 26 giorni. In un anno di solito si possono succedere 2-4 generazioni, in funzione anche delle derrate attaccate.
Gli adulti, che vivono solo pochi giorni (3-12) non si nutrono.

Danni: Infesta sopratutto cacao, nocciole e frutta secca, ma attacca anche cereali, sfarinati e altri prodotti derivati.<
E’ un ospite tipico delle industrie dolciarie, tuttavia può essere frequente anche in stabilimenti di trasformazione della filiera cerealicola, come molini e pastifici, e nei magazzini per lo stoccaggio di prodotti finiti.

Prevenzione: In molini e pastifici la pulizia e la rimozione di detriti e polveri alimentari è di basilare importanza per la gestione della specie, sopratutto se gli accumuli sono presenti in punti poco accessibili.
Nei magazzini i prodotti devono essere stoccati in modo da permettere le pulizie e le ispezioni, con un’appropriata rotazione delle merci; se si rinvengono confezioni infestate, queste devono essere allontanate dal deposito e subito distrutte.
In estate, per evitare l’ingresso di esemplari dai settori esterni delle industrie bisogna proteggere le finestre con zanzariere e chiudere le porte, specialmente nelle ore notturne, poiché gli insetti sono attratti dalle luci.

Fonte: Gli animali infestanti in molini e pastifici e la loro gestionePasquale Trematerra / Paolo Gentile – Chiriotti Editori