Battere la dengue con zanzare infettate in laboratorio

battere la diffusione della dengue

La diffusione di questa malattia può essere bloccata rilasciando nell’ambiente zanzare infettate artificialmente con un batterio che in natura non le parassita. Lo dimostra il primo esperimento controllato sul campo di ampio respiro, che ha dato un risultato sbalorditivo. La strategia potrebbe funzionare anche con altre malattie virali trasmesse da zanzare, come Zika e chikungunya.

Di solito gli epidemiologi si esprimono in modo molto cauto, ma hanno usato termini come “sbalorditivo” e “di portata storica” nel commentare i risultati, pubblicati di recente, di una tecnologia biologica che ha l’obiettivo di fermare la diffusione delle malattie trasmesse dalle zanzare. Un primo esperimento, coronato da successo ha avuto luogo nella città di Yogiakarta, in Indonesia.

Il grande vantaggio di questo approccio è che si tratta di un metodo una tantum“, ha spiegato il direttore del World Mosquito Program dell’università Monash University di Melbourne, Cameron Simmons, all’emittente nazionale Abc. “Dopo lo sforzo iniziale per stabilire il Wolbachia nella popolazione delle zanzare, l’effetto si sostiene per anni senza la necessità di altri interventi“, ha aggiunto.

Fonte: articolo pubblicato sul sito ansa.it – qui è possibile leggere l’articolo originale