Zanzare: l’esercito che ha fatto la storia

Zanzare, l’esercito che ha fatto storia

A cosa si devono la nascita della civiltà occidentale, la salvezza di Roma dagli Unni, la conquista delle Americhe e l’abolizione della schiavitù negli Usa? Al nostro peggior nemico: le zanzare. Questi insetti, che usano ben sei diverse appendici boccali per tagliarci la pelle, iniettare saliva anticoagulante e succhiare una gocciolina di sangue, sarebbero solo un fastidio, se non fosse che ben quindici fra virus, batteri e parassiti hanno imparato a usarle per passare da un ospite all’altro. 

Oltre a miliardi di sconosciuti, non sono pochi i leader storici stroncati da una puntura. Il più famoso è Alessandro Magno, deceduto a Babilonia nel 323 a.C. forse per la malaria contratta in India. E la stessa sorte toccò a tre imperatori romani, sette papi, e cinque sovrani del Sacro Romano Impero“. La cosa che però riesce meglio ai letali ditteri è far fallire spedizioni militari. 

Così la lista degli eserciti invasori decimati dalle zanzare è lunghissima, a partire da quelli persiani che nel V secolo a.C. cercarono di sottomettere la Grecia, finendo tanto indeboliti dalla malaria da essere sconfitti: senza zanzare forse la civiltà occidentale sarebbe morta lì. Annibale e gli Unni evitarono di assediare Roma spaventati dai suoi famigerati acquitrini malarici, così come l’esercito mongolo nel XIII secolo, arrivato in Ungheria, rinunciò a devastare l’Europa perché l’idea di attaccare decine di città ‘difese’ da mortali paludi lo fece desistere.

Fonte: articolo pubblicato sul sito repubblica.it – qui è possibile leggere l’articolo originale