Zanzare, la soluzione è un drone

i droni come soluzione al problema delle zanzare

Estate tempo di sole, mare, passeggiate, montagna, giornate più lunghe e….zanzare. E’ un binomio molto stretto, di solito alla parola caldo viene associata quella del nome dell’insetto più odiato, fastidioso che madre natura ha messo in circolazione. In latino ha un nome che suona come un insulto “Culex pipiens” poi abbiamo da qualche anno la diurna: Aedes albopictus detta zanzara tigre.

Pare che la soluzione all’annoso problema degli insetti “vampiri”, sarebbe un drone che rilascia nell’ aire zanzare maschi sterili, questo ridurrebbe in maniera drastica il numero dei pestilenziali insetti. Le zanzare non si limiterebbero, ad esempio a rovinare i picnic estivi con il loro ronzio sinistro e fastidioso, ma come sostenuto dall’ OMS  sarebbero in grado di trasmettere anche alcune malattie infettive, come la malaria, filariasi linfatica, dengue, febbre gialla e zika.

I ben informati penseranno che di nuovo in questa idea non suoni nulla, infatti fino a poco tempo fa, i maschi sterili venivano rilasciati a livello del suolo, con metodi abbastanza obsoleti, come, ad esempio, lasciando aperte le gabbie posizionate sul retro di un veicolo in corsa. Ma questa volta l’attacco arriva dall’alto. Scendono in campo i Droni..

Un paio di anni fa in diversi Paesi, tra cui Argentina, Brasile, Tailandia e Singapore: i ricercatori coinvolti li hanno impiegati e i risultati sembrano molto promettenti.L’obiettivo era renderli concorrenti sessuali dei maschi fertili, e quindi ridurre la popolazione. Dopo solo tre rilasci, la percentuale di uova non vitali, cioè non fecondate, ha raggiunto il 50%.

Fonte: articolo pubblicato sul sito sanmarinortv.sm – qui è possibile leggere l’articolo originale