Alle isole Keys arriveranno centinaia di milioni di zanzare geneticamente modificate

zanzare geneticamente modificate

Tra il 2021 e il 2022 circa 750 milioni di zanzare geneticamente modificate saranno liberate nelle Florida Keys, un arcipelago di isole nel sud-est degli Stati Uniti, nel tentativo di ridurre la presenza in quell’area delle Aedes aegypti, le zanzare che trasmettono malattie come dengue, febbre gialla e Zika. Le zanzare geneticamente modificate contengono infatti un gene che una volta trasmesso a quelle già presenti in natura impedirebbe la proliferazione di zanzare femmine, quelle che diffondono le malattie.

Alle Florida Keys, che hanno una popolazione di circa 70mila persone, le Aedes aegypti sono un grosso problema già dal 2009, quando nell’arcipelago ci furono alcuni casi di dengue, e lo sono sempre più: solo nel 2019 e solo alle Florida Keys i nuovi casi di dengue sono stati più di 50. Nonostante da quelle parti le Aedes aegypti siano solo l’uno per cento della popolazione totale di zanzare, il FKMCD spende più di un milione di dollari l’anno per combatterle e già dal 2012 si mise in contatto con la Oxitec, una società britannica specializzata nella creazione di insetti geneticamente modificati.

Il progetto approvato in questi giorni prevede che la Oxitec porti in Florida, liberandoli un po’ per volta, centinaia di milioni di maschi di zanzare, tutti contenenti una particolare proteina geneticamente modificata. La proteina è in grado di trasmettersi da una generazione all’altra di zanzare, e dovrebbe far sì che in tutte le larve delle zanzare fecondate dagli esemplari maschi di Oxitec muoiano tutte le larve di zanzare femmine. Le larve maschili invece sopravviverebbero, a loro volta passando il gene modificato, quello che uccide le femmine, alle successive generazioni.

Ci sono però diversi dubbi sulle zanzare della Oxitec. Maxi Moreno, un esperto di malattie trasmesse dalle zanzare ha detto: «Le zanzare create in laboratorio non sono passate attraverso un processo di selezione naturale, in cui solo le più adeguate sopravvivono. Una volta in natura, saranno in grado di sopravvivere e competere con i loro “compagni” non modificati?». C’è inoltre chi si chiede se non ci sia il rischio che il gene modificato delle OX5034 possa passare accidentalmente ad altri animali o, più in generale, creare problemi e scompensi all’ecosistema delle Florida Keys.

Fonte: articolo pubblicato sul sito ilpost.it – qui è possibile leggere l’articolo originale