In arrivo le prime zanzare geneticamente modificate 

zanzare geneticamente modificate

Descritto sulla rivista Nature, l’esperimento, autorizzato dall’Environmental Protection Agency (EPA), ha lo scopo di sopprimere le popolazioni di zanzare selvatiche Aedes aegypti, che possono trasportare malattie come Zika, dengue, chikungunya e febbre gialla.

Precedentemente testate in Brasile, Panama, Isole Cayman e Malesia, le zanzare non erano mai state rilasciate nel territorio statunitense, anche se in alcune zone dello stato di New York e dell’Arizona l’azienda Oxitec era stata autorizzata a diffondere due specie di falene geneticamente modificate.

Una scoperta rivoluzionaria viene sempre accolta con una certa titubanza – osserva Anthony James, biologo molecolare specializzato sulle zanzare bioingegnerizzate presso l’Università della California a Irvine – il fatto che l’azienda inglese sia riuscita a ottenere l’autorizzazione per un esperimento così importante è molto significativo”.

I ricercatori hanno rilasciato esemplari maschi bioingegnerizzati per non pungere, in modo da accoppiarsi con la popolazione femminile endemica, e portare un gene in grado di uccidere la progenie femminile nelle prime fasi larvali. Con la morte delle femmine, la popolazione dovrebbe diminuire.
La decisione di intervenire sul flagello delle zanzare nasce nel 2009, quando è stato registrato un aumento significativo delle malattie trasmesse dalle zanzare.

Fonte: articolo pubblicato sul sito agi.it – qui è possibile leggere l’articolo originale