La Florida sta per essere invasa da 750 milioni di zanzare OGM

zanzare geneticamente modificate

Nelle Florida Keys, un arcipelago di 1700 isole nel sud-est degli Stati Uniti, sono giorni caldi. Non stiamo parlando di un letterale aumento della temperatura, ma degli animi irrequieti della popolazione locale a causa dell’imminente rilascio di 130 scatole contenti zanzare geneticamente modificate in 15 aree al momento sconosciute, per disincentivare atti vandalici che potrebbero danneggiare l’operazione.

Partiamo dai numeri: tra il 2010 e il 2017 negli Stati Uniti sono stati riportati 5387 casi di dengue, una febbre virale trasmessa da zanzare del genere Aedes, in grado di evolvere in febbre emorragica e shock circolatorio. La maggior parte (4970) sono casi di viaggiatori che hanno contratto la malattia all’estero, principalmente in paesi asiatici o nelle isole Caraibiche.

Proprio il controllo delle zanzare è la ragione per cui Oxitec, una società di proprietà americana ma basata in Inghilterra che si occupa di biotecnologie, ha ottenuto l’autorizzazione ad immettere nell’ecosistema della Florida 750 milioni di zanzare geneticamente modificate.

Come dovrebbero le zanzare OX5043, questo è il loro nome in codice, sopprimere la popolazione nativa? Si tratta di un processo parte di quella che viene chiamata ingegneria genetica: le zanzare di Oxitec vengono dotate di un gene auto-limitante, che rende gli esemplari femmina dipendenti da un antibiotico, la tetraciclina; senza questo antibiotico, le femmine muoiono. Il piano dell’azienda è quello di posizionare scatole contenenti uova di zanzare geneticamente modificate in vari punti della Florida, per poi aggiungere acqua ed innescare la nascita di nuovi esemplari.

Fonte: articolo pubblicato sul sito tech.everyeye.it – qui è possibile leggere l’articolo originale