Allerta per il virus del Nilo occidentale trasmesso dalle zanzare

virus trasmesso da zanzare

Sono almeno 19 le persone uccise dal virus del Nilo occidentale negli Stati Uniti in quella che le autorità sanitarie hanno definito “una delle peggiori stagioni delle zanzare” che il Paese abbia mai avuto negli ultimi tempi. A New York City, i funzionari sanitari hanno trovato prove di Nilo occidentale in 1.000 pozze di acqua stagnante, un numero più alto di quello osservato in tutto il 2018.

Il virus del Nilo occidentale (West Nile Virus, Wnv) è stato scoperto per la prima volta in Africa, nel 1937, isolato nel distretto del West Nile, in Uganda, da cui prende anche il nome. Casi di infezione sono stati segnalati in tutto il mondo, soprattutto in Egitto, Medio Oriente e India. Negli anni recenti il virus è apparso in Europa, Australia e negli Stati Uniti, dove la prima epidemia è stata dichiarata dallo stato di New York nel 1999. Negli Usa la peggiore epidemia virale si è verificata nel 2012, con 289 morti, interessando particolarmente il Texas.

La malattia si diffonde con le zanzare, più frequentemente del tipo Culex, le cui punture sono il principale mezzo di trasmissione del virus all’uomo. Il virus è presente anche in molte specie di uccelli, che giocano un ruolo determinante nella diffusione, e può infettare anche altri mammiferi e alcuni rettili e anfibi.

Fonte: articolo pubblicato sul sito scienze.fanpage.it – qui è possibile leggere l’articolo originale