Tarli in casa: rimedi e consigli per eliminarli

tarli del legno

Il tarlo del legno è un insetto la cui lunghezza varia dai 3 ai 5 millimetri, ma in alcuni casi può arrivare fino a due centimetri, e che si nutre della polpa del legno. Il suo compito quando si trova all’aperto è quello di smaltire alberi secchi che magari sono caduti al suolo sotto il peso degli anni. Quando però i tarli entrano in casa la loro attenzione si sposta su mobili, infissi, serramenti, battiscopa, rivestimenti e suppellettili, oltre a pavimenti e travi del tetto, ma anche su oggetti di vimini, bambù e compensato.

Il primo nemico dei tarli è sicuramente il freddo e questo spiega perchè in inverno tendono a entrare in casa se trovano un varco aperto. Se abbiamo intenzione di affrontare il problema con il fai da te il rimedio disponibile è quello legato all’uso di prodotti chimici. Per prima cosa leggiamo molto attentamente le istruzioni perchè possono essere novici e l’utilizzo in ambienti chiusi non è certo un’operazione consigliabile. Il legno su cui andremo ad agire dovrà essere pulito, eliminando la polvere in profondità ed eventuali residui di muffa e segatura.
Solitamente i prodotti di questo tipo vengono applicati all’aperto o comunque in un ambiente ben areato, dato che svolgono un’azione fungicida e vengono applicati a pennello, a spruzzo, per iniezione e per immersione.

Fonte: articolo pubblicato sul sito pisatoday.it – qui è possibile leggere l’articolo originale