Come scoprire se nel tuo cuscino ci sono acari dermatophagoides e cosa sono

scoprire presenza acari della polvere

Questi terribili animaletti responsabili di circa il 75% delle allergie respiratorie sono minuscoli aracnidi, con una vita media di circa 3 mesi, che si riproducono al ritmo di un uovo al giorno e si nutrono di desquamazioni umane: forfora, pellicine, capelli, unghie etc. Adorano il caldo e l’umidità. Dunque il loro habitat preferito è tra coperte e lenzuola, su divani e poltrone, tappeti e tende. Odiano invece la luce solare e muoiono se l’umidità si abbassa troppo.

Tenere sotto controllo gli acari è possibile. Vediamo come:

Temperatura: la casa e in particolare le camere da letto vanno tenute possibilmente ad una temperatura inferiore ai 20 gradi, con un tasso di umidità non superiore al 50%. E’ molto importante inoltre cambiare l’aria, più volte ,nel corso della giornata, anche d’inverno.

Letti: bisogna sempre arieggiare il letto prima di rifarlo, possibilmente stendendo alla luce per almeno mezz’ora lenzuola, coperte e copriletti.

Pavimentazione e rivestimenti: meglio evitare la moquette a favore di superfici facilmente lavabili. Se presenti, i tappeti andrebbero puliti ogni giorno, da entrambi i lati, con l’aspirapolvere.

Pulizia: gli acari vivono nella polvere. Meglio quindi riporre al chiuso tutto quello che non può essere facilmente spolverato e/o lavato. Tutto quello che non può essere lavato a temperature superiori ai 60 gradi e/o successivamente stirato ad alta temperatura può essere riposto in frigorifero o, meglio ancora, in freezer, per 24 ore prima di essere lavato: con il freddo infatti la vita degli acari si riduce fino al 75%.

Tende: le tende vanno lavate in inverno almeno ogni tre mesi, in estate almeno una volta al mese

Fonte: articolo pubblicato sul sito napolitoday.it – qui è possibile leggere l’articolo originale