Cimici da letto: chi pungono e che genere di punture provocano

riconoscere punture cimici dei letti

Le cimici dei letti hanno abitudini prettamente notturne, questo significa che durante il giorno e alla luce si rifugiano in fessure e al buio. Il loro stesso nome è dovuto al fatto che infestano soprattutto la camera da letto. Nella fattispecie si possono nascondere in crepe dei muri o fessure formatesi all’interno del telaio del letto stesso, ma anche all’interno delle prese di corrente o degli interruttori. Anche le cuciture e i bordi dei materassi sono un ottimo nascondiglio per questi parassiti.

Per riconoscere segnali caratteristici della loro presenza è necessario osservare le lenzuola. Macchioline nere sulle lenzuola potrebbero, infatti rappresentare, gli escrementi delle cimici. Inoltre, in caso di infestazioni è anche possibile riscontrare macchie di sangue tra le lenzuola nel caso in cui una delle cimici venga schiacciata accidentalmente durante il sonno.

In seguito a puntura vi è la comparsa di una macchia rossa, simile alla puntura di una zanzara. Una caratteristica delle punture delle cimici, però, è la disposizione dei ponfi. In questo caso, infatti, le punture tenderanno a essere ravvicinate, a volte anche disposte in maniera lineare. Ciò è dovuto al fatto che la cimice per continuare a succhiare il sangue si sposta lungo la pelle, ma compie movimenti limitati. Proprio per questo tenderà a succhiare il sangue in aree ristrette che diventeranno particolarmente pruriginose.

Fonte: articolo pubblicato sul sito donnaglamour.it – qui è possibile leggere l’articolo originale