Biologia e ruolo patogeno pulce dell’uomo

pulce uomo

Pulex irritans, pulce dell’uomo – caratteristiche

Pulex irritans è la tipica “pulce dell’uomo” di cui appetisce preferenzialmente il sangue. Si tratta oggi di una specie di minore importanza nelle condizioni di vita attuali, infatti si rinviene raramente nelle abitazioni. La presenza di ratti incide fortemente nella distribuzione di questo parassita.
Una volta insediatasi dentro casa, questa pulce punge l’uomo, appetendo il suo sangue non come ospite alternativo ma come ospite di elezione e può quindi creare notevoli problemi per l’insistenza con cui lo punge.

Ruolo patogeno

Il parassita può essere vettore di numerose malattie, avendo un ruolo importante nella trasmissione del tifo murino causato da Rickettsia tiphy. Questo batterio si sviluppa nelle cellule epiteliali che rivestono la parete intestinale dell’insetto e viene escreto attraverso le feci.
Dopo 12-18 giorni l’infezione causerà la morte della pulce.
Quando la pulce punge l’uomo, il grattamento locale determina la disgregazione delle feci dell’insetto e la conseguente infezione. Insorgono quindi cefalea, malessere generale, brividi, inappetenza, nausea e, dopo un periodo di incubazione di 1-2 settimane, ipertermia.

Fonte: Artropodi di interesse dermatologico in ambiente confinato – pubblicazione Prof. Mario Principato – Resp. Scientifico del Centro di Ricerca Urania di Perugia