Ti trovi in: Home > Infestanti derrate alimentari > Tignola fasciata (Plodia Interpunctella)

tignola fasciata

Tignola fasciata (Plodia Interpunctella)

Riconoscimento: L’adulto ha un corpo lungo 8-10 mm, ha un’apertura alare di 12-20 mm; il capo e il torace sono bruni mentre l’addome è bruno grigiastro.

Cenni biologici: La femmina rilascia sul substrato alimentare da 150 a 400 uova, isolate o in gruppetti. Dopo un’incubazione di 3-14 giorni fuoriescono larve di circa 1 mm che iniziano ad alimentarsi sulla superficie della derrata, passando poi ad intaccarne anche l’interno. Durante la loro attività tessono un’abbondante tela sericea, con la quale arrivano ad avvolgere completamente il substrato alimentare.
La durata della vita larvale oscilla tra 3 settimane e 10 mesi. L’incrisalidamento, che si protrae per circa 9 giorni, avviene in bozzoletti sericei affusolati collocati dentro crepe o anfratti.

Danni: A livello mondiale è l’insetto infestante le derrate che ha la maggiore importanza economica. Le larve, estremamente polifaghe, si ritrovano sopratutto su cereali e derivati come sfarinati, pasta e prodotti da forno, ma anche su una gran varietà di alimenti di origine vegetale, quali semi oleosi, frutta secca, spezie, ecc e animale, ad esempio la carne essiccata.

Prevenzione: In molini e pastifici la pulizia e la rimozione di detriti e polveri alimentari è di basilare importanza per la gestione della specie. sopratutto se gli accumuli sono presenti in punti poco accessibili.
Un accurato controllo dei materiali in entrata può portare al rinvenimento delle bave sericee o delle esuvie. Nei magazzini i prodotti devono essere stoccati in modo da permettere le pulizie e le ispezioni, con un’appropriata rotazione delle merci; se si rinvengono confezioni infestate, queste devono essere allontanate dal deposito e subito distrutte.

Fonte: Gli animali infestanti in molini e pastifici e la loro gestionePasquale Trematerra / Paolo Gentile – Chiriotti Editori