La processionaria presto di nuovo sui tronchi

processionaria del pino

Le larve della Processionaria del pino sono presenti sulle piante dall’autunno fino alla primavera. Una volta raggiunta la maturità, scendono lungo i tronchi in lunghe file fino al suolo, dove si interrano per trasformarsi prima in crisalide e poi in adulto. La comparsa di questi ultimi si registra in estate, ma un numero variabile di crisalidi può arrestare lo sviluppo e dare luogo agli adulti dopo qualche anno.

Mentre in autunno risulta difficoltosa l’individuazione dei primi nidi, nel periodo invernale la presenza di questo insetto è agevolmente rilevabile grazie alla vistosità dei grossi nidi biancastri di svernamento, costruiti sulla parte più soleggiata delle chiome delle piante ospiti.

Nel corso di forti attacchi i pini colpiti possono essere completamente privati degli aghi. Infestazioni ripetute per più anni influiscono negativamente sugli accrescimenti e possono inoltre indebolire le piante al punto da predisporle a successivi attacchi di insetti e di patogeni di debolezza. Le infestazioni di Processionaria del pino rivestono una non trascurabile importanza igienico-sanitaria poiché a partire dal terzo stadio larvale le larve portano sul dorso peli urticanti, conformati come dei piccoli arpioni, che possono essere facilmente liberati nell’aria e trasportati dal vento. Questi peli urticanti possono causare dolorose infiammazioni se vi è un contatto con la pelle e anche gravi reazioni se inalati.

Fonte: articolo pubblicato sul sito cdt.ch – qui è possibile leggere l’articolo originale