Pipistrelli per il controllo dei parassiti

Pipistrelli per il controllo dei parassiti

Di Bat box se ne sente parlare durante il periodo estivo, visto che vengono installate nei pressi delle abitazioni con la speranza di attirare i pipistrelli, animali utilissimi nel controllo delle zanzare.

Già, perché i chirotteri si cibano di insetti che cacciano di notte volando sopra i prati o all’interno dei boschi. Grazie all’ecolocalizzazione individuano la preda, solitamente in volo, ma non solo, e la catturano.

Nel mondo esistono 1,3mila specie di chirotteri, il 70% dei quali sono insettivori. In Italia sono 34 le specie autoctone e tutte quante si nutrono di artropodi, che a livello globale è stimato causino perdite all’agricoltura per 470 miliardi di dollari.

In Spagna è stato dimostrato che il pipistrello pigmeo (Pipistrellus pygmaeus) che colonizza Bat box intorno alle risaie protegge le colture dalla piralide del riso (Chilo suppressalis). I chirotteri cacciano anche Chironomus tepperi e C. sylvestris, noti patogeni esotici che causano estese perdite alle piante di riso durante la germinazione delle colture.

In generale, ogni specie di chirottero si alimenta di una cospicua varietà di insetti e altri invertebrati, catturandoli in proporzione alla loro disponibilità nell’ambiente. In caso di sfarfallamenti abbondanti di una specie-preda più gradita, la strategia di alimentazione cambia e ciascun chirottero si può focalizzare sulla sua preda ottimale e preferita.

I pipistrelli possono diventare anche delle sentinelle per l’individuazione di insetti alieni (non autoctoni dei nostri areali). Capita sempre più spesso infatti che attraverso gli scambi commerciali specie provenienti da altri continenti vengano introdotte in Italia causando danni all’agricoltura.

Fonte: articolo pubblicato sul sito agronotizie.imagelinenetwork.com – qui è possibile leggere l’articolo originale