Perché gli insetti hanno piccole dimensioni?

perché gli insetti non hanno grandi dimensioni

Per numero di individui, massa totale e adattamenti sorprendenti a quasi ogni clima della Terra, questi animali potrebbero essere considerati a ben ragione il gruppo di organismi terrestre di maggior successo. Come disse lo scienziato Robert May nel 1988: «In via approssimativa e mettendo da parte lo sciovinismo vertebrato, possiamo dire che, in sostanza, tutti gli organismi sono insetti».

Il motivo principale per cui, fortunatamente, non conviviamo con blatte o formiche lunghe qualche metro risiede principalmente nel loro apparato respiratorio chiamato sistema tracheale, meno efficiente al crescere delle dimensioni degli individui: forse non tutti sanno che gli insetti non respirano dalla bocca ma tramite delle aperture disseminate ai lati del corpo e alla base delle zampe chiamate trachee, tracheole e spiracoli (in base alla morfologia). Queste strutture permettono l’entrata dell’ossigeno e la sua diffusione a tutti i tessuti grazie a delle sottilissime ramificazioni.

Uno studio del 2007 ha eseguito delle radiografie del sistema tracheale di coleotteri e ha concluso che i coleotteri oggi esistenti hanno raggiunto le dimensioni massime consentite dai nostri attuali livelli di ossigeno, costituente circa il 21% dell’atmosfera terrestre, ma non è sempre stato così. La concentrazione di ossigeno in atmosfera non rimane costante nel tempo e nelle ultime centinaia di milioni di anni è oscillata notevolmente.

Trecento milioni di anni fa, in un periodo della vita della Terra chiamato Carbonifero, la concentrazione di ossigeno in atmosfera era molto maggiore dell’attuale (circa il 35%) favorendo gli apparati respiratori degli artropodi. Ciò permise a questi animali di raggiungere dimensioni molto maggiori di quelle attuali.

Fonte: articolo pubblicato sul sito rsi.ch – qui è possibile leggere l’articolo originale