HACCP: LE NORME DI CORRETTA PRASSI IGIENICA

norme corretta prassi igienica

Le deiezioni animali rappresentano un buon ammendante per il terreno ed una preziosa fonte di sostanze fertilizzanti per le colture ma, se lo spargimento non è correttamente gestito, si possono creare inconvenienti per la diffusione di microrganismi patogeni e per varie problematiche ambientali (inquinamento del terreno, inquinamento delle acque superficiali e profonde, cattivi odori, infestazioni di mosche).

Le deiezioni di animali allevati si accumulano generalmente sotto forma di:
• liquami – materiale non palabile: miscela di feci, urine, perdite di abbeverata;
• letame – materiale palabile, le stesse deiezioni animali che mescolate con lettiera e con maggior tasso di sostanza secca. In entrambi i casi le deiezioni, solo dopo una opportuna maturazione (CCP), possono essere distribuite sui terreni.

Nella pianificazione degli interventi per la sicurezza igienico sanitaria un ruolo importante è svolto dal controllo degli animali infestanti, quali ratti, insetti e uccelli che, spostandosi velocemente da un posto all’altro, fungono da veicoli di malattie.
La lotta agli uccelli (passeri e piccioni) è principalmente preventiva con l’utilizzo di reti protettive (reti antipassero) in modo da impedire l’accesso dei volatili soprattutto dove sostano le derrate e le sostanze alimentari. E’ buona norma, anche di tenere coperta la fossa di scarico.
Per quanto riguarda le infestazioni di insetti, sono importanti, prima di tutto, azioni preventive da attuare nelle aziende agricole:

• evitare ristagni d’acqua;
• pulire gli spazi interni ed esterni soprattutto dai materiali organici che possano fungere da substrato di sviluppo (tipicamente depositi di polvere/pulitura);
• posizionare zanzariere in porte e finestre (obbligatorie nei locali di trasformazione);
• fare uso di trappole con attrattivo biologico e rotoli di carta adesiva pigliamosche o corde collate. Nella lotta contro gli insetti è opportuno, per quanto possibile, utilizzare gli strumenti ed i metodi della lotta biologica e favorire tutte le strategie ed i prodotti meno tossici per l’uomo, gli animali e l’ambiente.

Fonte: articolo pubblicato sul sito risoitaliano.eu – qui è possibile leggere l’articolo originale