I neuroni delle zanzare dedicati al sapore del sangue

neuroni zanzare dedicati al sapore del sangue

Oltre a essere una delle presenze più fastidiose dell’estate in molte regioni d’Italia, le zanzare sono anche tra gli insetti più letali del mondo. Si calcola infatti che ogni anno muoiano mezzo milione di persone a causa di malaria, dengue e febbre gialla, tre malattie diffuse proprio dalla puntura di questi insetti.

Ora un gruppo di neuroscienziati dell’Howard Hughes Medical Institute e della Rockefeller University guidati da Leslie Vosshall è riuscito a individuare l’origine dell’attrazione delle zanzare per il sangue umano. Secondo quanto riferito su “Neuron” i ricercatori hanno utilizzato zanzare geneticamente modificate per identificare quali neuroni si attivano quando l’insetto “assaggia” il sangue.

Queste nuove conoscenze vanno a sommarsi a quelle già numerose sulla peculiare fisiologia delle zanzare. Si sa infatti che a nutrirsi di sangue, mediante una sorta di siringa chiamata stiletto, sono soltanto le femmine e al solo scopo di sviluppare le uova. Per le proprie necessità metaboliche, le femmine, così come i maschi, consumano invece il nettare dei fiori.

Si è così scoperto che nel cervello delle zanzare femmina ci sono quattro diverse classi di neuroni associate ciascuna in modo specifico al gusto di un componente del sangue. Questi neuroni, in particolare, sono insensibili agli zuccheri contenuti nel nettare e rispondono al glucosio solo se è associato ad altri composti contenuti nel sangue. La conclusione degli autori è che questa innata capacità di discriminazione sia alla base della trasmissione delle malattie infettive che hanno le zanzare come ospiti intermedi.

Fonte: articolo pubblicato sul sito lescienze.it – qui è possibile leggere l’articolo originale