Allarme zanzara giapponese in Italia

allarme zanzara giapponese

Il temuto insetto, più resistente e aggressivo della già nota zanzara “tigre” è stato avvistato nel Nord-Est, in particolare in Friuli. Si nutre di sangue umano, punge anche durante le ore diurne e può trasmettere malattie potenzialmente mortali come la Dengue, la Chikungunya e la West Nile ma anche “la cefalea giapponese”. Non solo, ha anche una forte capacità adattiva, motivo per cui la sua presenza è stata riscontrata sia negli ambienti urbani che in quelli boschivi.

Il timore degli esperti “è che dall’area orientale del Nord Italia si trasferisca nella parte occidentale”, come ha spiegato al quotidiano Repubblica la veterinaria Annapaola Rizzoli. “Si tratta della terza specie più invasiva al mondo tra le zanzare ed è nella top cento di tutte quelle più invasive”, ha detto l’esperta. E il successo della sua invasione è spiegato anche dal fatto che ha saputo dimostrare una significativa resistenza alle lunghe distanze e “alla capacità di svilupparsi in una serie di contenitori naturali e artificiali in cui ci sia ristagno d’acqua”. 

Proprio per questo, secondo gli esperti, occorre iniziare subito ad adottare tutta una serie di accortezze per evitare che la zanzara giapponese possa continuare a diffondersi.

Fonte: articolo pubblicato sul sito ilfattoquotidiano.it – qui è possibile leggere l’articolo originale