Insetti ‘alieni’ e infestanti: sono tornati

insetti infestanti

Prima fu l’era dell’Anoplophora chinensis, che da un vivaista di bonsai si diffuse in ogni dove. Poi venne la Popillia japonica, probabilmente cadendo dagli aerei in atterraggio, che tutt’ora sta devastando giardini e colture del nostro territorio. Un’invasione silenziosa ma micidiale per cui, ancora una volta, sembra non si riesca a vedere la fine. Perchè, come per il caso della Popillia, non ha soluzioni semplici nè certe.

La Popillia japonica è un insetto originario del Giappone inserito tra le specie da quarantena. L’insetto è stato rinvenuto per la prima volta nell’estate 2014 nel Parco del Ticino su entrambe le sponde, lombarda e piemontese.

La buona notizia è che non sarebbero pericolosi per la salute. Quella cattiva è che sono fastidiosi, fastidiosissimi. Parliamo dell’invasione di moscerini che ha colpito molti nostri paesi. Non zanzare, di cui almeno finora la città non sembra colpita in maniera importante, ma moscerini. Precisamente della famiglia dei chironomidi, un gruppo che comprende migliaia di specie che hanno vita molto breve, circa 2-3 settimane. Proliferano nei pressi di stagni e acque ferme ma poi si diffondono nelle zone circostanti.

La Processionaria del pino è una farfalla le cui larve si sviluppano sulle conifere, in particolare i pini, arrecando danni alle piante e causando reazioni cutanee irritative e allergiche, a volte gravi, a persone e animali. Le larve sono presenti sulle piante dall’autunno fino alla primavera e, una volta raggiunta la maturità, scendono lungo i tronchi in lunghe file fino al suolo, dove si interrano per trasformarsi prima in crisalide e poi in adulto, durante l’estate.

Fonte: articolo pubblicato sul sito logosnews.it – qui è possibile leggere l’articolo originale