Insetti infestanti (e fastidiosi): alcune cose che li attraggono

insetti infestanti e fastidiosi

Il modo migliore per tenere lontani i parassiti è fare in modo che la casa non diventi il loro habitat ideale

Come gli esseri umani hanno bisogno di acqua, così pure i parassiti. «Piccole perdite di acqua dal condizionatore possono attirare le vespe – spiega infatti l’entomologa Chelle Hartzer – e un legno inzuppato è l’ideale per le termiti, mentre le grondaie attirano le zanzare e un rubinetto gocciolante i roditori, soprattutto se non ci sono altre fonti d’acqua nelle vicinanze».

Irresistibile per gli uccelli, purtroppo il mangime è apprezzatissimo anche dagli insetti, in particolar modo dalle tarme che si nutrono di cereali e che possono inavvertitamente essere portare a casa acquistando una confezione di mangime per uccelli che ne sia infestata. In questo caso il suggerimento è di controllare attentamente il sacchetto prima dell’acquisto e, una volta a casa, conservare il mangime in un contenitore di plastica ben chiuso.

Uno scarico inattivo, a maggior ragione se le parti interne sono coperte di materiale organico come sapone e capelli, è l’habitat preferito delle mosche dello scarico, note comunemente come falene o Psychodinae. La presenza di queste mosche in casa indica che c’è uno scarico lento o intasato.

Un cesto di frutta sul bancone della cucina è senz’altro invitante, ma non appena quegli stessi frutti cominciano a maturare, i moscerini della frutta arrivano in massa.

Come gli esseri umani non riescono a resistere allo zucchero, la stessa cosa succede agli insetti e se mosche, farfalle, scarafaggi e formiche trovano irresistibili i prodotti leggermente fermentanti come la birra o il vino, vespe e altre specie di formiche sono invece più attratte dalle sostanze dolci come lo zucchero e il miele.

Gli insetti sono sempre alla ricerca di piccoli anfratti dove nascondersi e le fessure negli infissi o le crepe negli stipiti sono l’ideale; ecco perché porte e finestre vanno sempre controllate con attenzione, sigillando tutti gli eventuali spazi in cui potrebbero annidarsi gli ospiti indesiderati.

Fonte: articolo pubblicato sul sito corriere.it – qui è possibile leggere l’articolo originale