Covid-19, documento ECDC con indicazioni per la disinfezione degli ambienti

indicazioni per una efficace sanificazione ambientale

Il contatto con fomiti contaminati (materiali contaminati) a causa della persistenza del virus sulle superfici è un’altra via implicata nella trasmissione del virus SARS-CoV-2. Sono state anche prese in considerazione le modalità fecale-orale e aerea, ma il loro ruolo nella trasmissione di SARS-CoV-2 è attualmente sconosciuto. Al fine di ridurre il rischio di infezione da fomiti, è essenziale stabilire procedure per la corretta disinfezione di ambienti che potrebbero essere stati contaminati con SARS-CoV-2. Inoltre, sono stati rilevati diversi livelli di contaminazione ambientale nelle stanze dei pazienti COVID-19.

Per quanto riguarda i disinfettanti, in generale, quelli a base di alcol hanno dimostrato di ridurre significativamente l’infettività di virus avvolti come SARS-CoV-2, in concentrazioni del 70-80% con un applicazioni della durata di un minuto. Tuttavia, l’etanolo non è stato ancora approvato ai sensi del regolamento europeo BPR [Biocidal Products Regulation (BPR) (EU) n. 528/2012], quindi i biocidi a base di etanolo non sono autorizzati ai sensi del BPR ma sono disponibili in base a misure transitorie. La maggior parte degli Stati membri non dispone di un sistema di autorizzazione o di registrazione per i prodotti in base a misure transitorie e, pertanto, non dispone di una panoramica esaustiva dei prodotti disinfettanti sul loro mercato. I biocidi con attività virucida e autorizzati sono efficaci contro il coronavirus.

Nel documento, vengono riportate le linee guida per le opzioni di pulizia per le strutture sanitarie dopo la gestione di un caso sospetto o confermato di COVID-19, oltre a quelle per locali non sanitari dopo la presenza di un caso sospetto o confermato di COVID-19. Nel caso in cui un caso sospetto o confermato di COVID-19 sia stato in una posizione specifica (ad es. area di attesa pubblica, spazio ufficio, camera d’albergo, nonché un alloggio regolare per l’autoisolamento), questa dovrebbe essere prima ben ventilata con aria fresca per almeno 1 ora, e successivamente accuratamente pulita con un detergente neutro.

Fonte: articolo pubblicato sul sito ruminantia.it – qui è possibile leggere l’articolo originale