Farfalline degli alimenti: come limitare le infestazioni

farfalline degli alimenti

Le farfalline che crescono nel cibo fortunatamente non sono pericolose per le persone, ma sono più frequenti di quanto si creda, perché le uova, quasi invisibili a occhio nudo, possono essere già presenti nelle confezioni di cibi secchi e nelle materie prime acquistate al supermercato.
La rivista francese 60 Millions de consommateurs, ha approfondito l’argomento, focalizzando l’attenzione sui cosiddetti “negozi leggeri” e su quei supermercati che dedicano sempre più spazio alla vendita di alimenti sfusi, dalla pasta ai cereali per la colazione, dai legumi ai semi.

Ma come evitare che anche nelle nostre dispense si ripresentino i fastidiosi insetti? La prima regola, come in negozio, è la prevenzione, acquistare alimenti in buone condizioni dopo un rapido esame visivo e una volta a casa sono da preferire contenitori ermetici da riporre, se si ha la possibilità, in un ambiente fresco.

Se si notano filamenti simili a ragnatele all’interno della farina o tra le mandorle, è troppo tardi: le larve si sono già sviluppate. In questo caso occorre buttare via tutto e pulire il contenitore con aceto bianco.

Fonte: articolo pubblicato sul sito ilfattoalimentare.it – qui è possibile leggere l’articolo originale