Gli insetti sono più antichi del previsto

evoluzione degli insetti

Le lancette dell’evoluzione degli insetti vanno riportate indietro: la loro comparsa infatti sarebbe avvenuta prima del previsto, circa 465 milioni di anni fa, e anche innovazioni chiave come l’evoluzione delle ali e la metamorfosi sarebbero da retrodatare di 30-40 milioni di anni, mentre la grande estinzione di massa avvenuta alla fine Permiano avrebbe influito poco o nulla. Lo dimostra lo studio di insetti moderni e fossili condotto dai ricercatori dell’Università degli Studi di Milano: pubblicato su Proceedings of the Royal Society B: Biological Sciences, potrà offrire nuovi spunti per la lotta contro le specie più infestanti e pericolose, per l’agricoltura e la salute dell’uomo.

“Questo studio ci dimostra come gli insetti siano un gruppo animale estremamente plastico, che si è saputo adattare a diversi scenari di crisi sfruttando al meglio le risorse disponibili fino a diventare dominatore degli ecosistemi terrestri”, spiega Matteo Montagna, entomologo e primo autore dello studio. Per giungere a questa conclusione, il suo gruppo di ricerca ha esaminato un database di 1470 proteine appartenenti a 140 specie di artropodi, in modo da stabilire il loro legame di ‘parentela’.

Fonte: articolo pubblicato sul sito ansa.it – qui è possibile leggere l’articolo originale