Combattere le zanzare con i droni? In Piemonte un primo tentativo

droni contro zanzare

Il Monferrato casalese potrà presto dirsi dispensato dal problema zanzare? Verosimilmente, sì. La tecnologia pare essere disponibile; ora, occorre la concertazione territoriale, lo stanziamento di fondi e la sperimentazione per valutarne la reale efficacia. E’ stato presentato, lunedì 17 febbraio all’Istituto Luparia di San Martino di Rosignano, il primo drone agricolo italiano a propulsione ibrida, per la lotta biologica alle zanzare.

Si chiama PBKopter 005, è certificato e autorizzato a compiere operazioni specializzate, disponibile per interventi sperimentali a base di Bacillus Thuringiensis o, in alternativa, olio essenziale di citronella, ha una capacità d’intervento pari a 12 ettari al giorno, ovvero a 6 ore lavorative (tempo massimo consentito per il pilota), è alimentato a benzina per superare la ridotta autonomia con batteria al litio, ed è dotato di un alternatore per fornire energia alle eliche.

Fonte: articolo pubblicato sul sito ilmonferrato.it – qui è possibile leggere l’articolo originale