Disinfestazione: rendere sicura la propria azienda

La disinfestazione dovrebbe essere svolta in modo soprattutto preventivo; prima di tutto perché questo consente di agire in modo mirato e maggiormente efficace; secondariamente perché a volte le infestazioni sono già presenti anche quando non ce ne accorgiamo.

Gli animali e gli insetti infestanti sono numerosi; a partire dai più noti ratti e dagli scarafaggi, per poi arrivare a zanzare, vespe di vario genere, processionarie del pino o formiche. La presenza di questi animaletti in azienda può risultare particolarmente dannosa, sia a breve sia a lungo termine. Se ci si trova in una realtà in cui si elaborano alimenti di vario genere la situazione può divenire addirittura pericolosa per la salute della clientela. Senza arrivare a questi casi estremi, la presenza di animali, quali ad esempio i piccioni all’esterno di un impianto industriale o di un immobile dirigenziale, così come nidi di scarafaggi o di altri insetti infestanti nei bagni o in locali scantinati, sono tutti eventi che possono causare problemi di salute ai dipendenti di un’azienda.

In situazioni in cui un’infestazione è evidente è opportuno evitare il fai da te, che spesso porta una semplice diminuzione della popolazione, cui segue un rapido aumento degli individui presenti. Conviene invece contattare un’azienda che si occupi di disinfestazioni in modo professionale. Questo perché solo un esperto in questo tipo di problematiche è in grado di evidenziare al meglio la problematica, di verificare la presenza di nidi o di tane in cui gli insetti e gli animali prosperano e le modalità per debellarli rapidamente. Per altro solo un professionista ha l’abilitazione necessaria all’utilizzo di alcune sostanze chimiche atte alla disinfestazione da insetti e animali.
Anche nel caso in cui in azienda non si notino infestazioni da parte di animali opportunisti, è sempre opportuno richiedere un controllo periodico, almeno una volta all’anno. In genere si prediligono i periodi in cui gli uffici o le sedi produttive sono chiusi, in modo da poter operare in completa tranquillità, vista la mancanza di personale operativo all’interno degli impianti. Dopo il sopralluogo il professionista sarà in grado di indicarci quali trattamenti sia opportuno effettuare.

Fonte: articolo pubblicato sul sito ilpaesenuovo.it – qui è possibile leggere l’articolo originale