Ecco come le zanzare intercettano le proprie vittime

come le zanzare scelgono le loro vittime

La zanzara sceglie la propria vittima rilevando alcuni segnali chimici e questo era già stato scoperto in precedenza. Tuttavia le modalità con cui questi segnali vengono elaborati nel cervello e portano alla decisione finale non erano note, almeno fino allo studio pubblicato su Current Biology.
In primis il sistema olfattivo rileva i segnali chimici dell’anidride carbonica provenienti dalla potenziale vittima e questo provoca dei cambiamenti nel cervello delle zanzare.
L’anidride carbonica intercettata è sostanzialmente quella che noi espiriamo, un’emissione che le zanzare possono intercettare anche da una distanza di più di 30 metri per localizzare la posizione della vittima e avvicinarsi ad essa.

Dopo questa prima fase le zanzare cambiano il proprio comportamento e iniziano ad utilizzare il sistema visivo. Con quest’ultimo scrutano i paraggi per delineare le forme dell’ospite e per decidere di volare verso di loro.
I ricercatori hanno misurato la modalità con le quali l’anidride carbonica innesca questi processi nel cervello e modifica il comportamento di volo delle zanzare.

La ricerca mostra che, per le zanzare, l’olfatto è un senso per l’intercettazione sulla lunga distanza mentre la vista è un senso che viene utilizzato solo sulla corta e sulla media distanza, differentemente da molte altre specie animali.

Fonte: articolo pubblicato sul sito notiziescientifiche.it – qui è possibile leggere l’articolo originale