Disinfestazione ratti, blatte, formiche… cos’è e come funziona

come funziona la disinfestazione

Come fare per essere certi di non avere insetti i addirittura topi in casa o in giardino senza utilizzare prodotti che possono anche essere pericolosi? Affidarsi ad una ditta di disinfestazione è sempre la soluzione migliore per essere certi al 100 percento di aver debellato a fondo la presenza di formiche, ratti, blatte e scarafaggi vari.

Come funziona realmente la disinfestazione? Le fasi previste sono:

monitoraggio (definizione del problema), con tre sottofasi:studio dell’ambiente con particolare riguardo alla gravità dell’infestazione (“pressione di infestazione”);
-valutazione dei parassiti presenti;
-progetto del piano di lotta e preventivo economico, comprendente l’individuazione delle pratiche di prevenzione atte ad eliminare o diminuire i fattori che favoriscono sviluppo degli infestanti (per esempio pulizie mirate) o a renderne difficile l’accesso (Pest e Rat Proofing).
-intervento di lotta vero e proprio, con tecniche e mezzi adeguati alle necessità
-monitoraggio di controllo per un’attenta verifica dei risultati e certificazione (richiesta dalle norme che regolano i servizi coinvolgenti manipolazione di derrate alimentari; rientra nei protocolli delle norme ISO 9000.

Quindi una volta capito con quali parassiti si ha a che fare, ci sono diversi tipi di lotta. “Lotta mirata” è definito l’intervento volto ad eliminare, o ridurre in modo da renderlo non dannoso, solo l’organismo bersaglio, agendo quindi in maniera non indiscriminata.

“Lotta biologica”, utilizzata da quasi un secolo nell’agricoltura, esclude l’utilizzo dei metodi chimici, favorendo invece metodi che impiegano predatori o parassitoidi specifici e l’uso di trappole. Questo metodo non elimina completamente l’infestante, cosa comunque improbabile anche con altri metodi, ma lo riduce ad una presenza accettabile sia dal punto di vista igienico, sia dal punto di vista economico. Non è applicabile negli ambienti sanitari o nell’industria alimentare dove non può essere tollerata la presenza di alcun insetto.

Fonte: articolo pubblicato sul sito blitzquotidiano.it – qui è possibile leggere l’articolo originale