Biologia e ruolo patogeno cimice del letto

cimice del letto

La cimice del letto – caratteristiche

La cimice del letto è un ectoparassita ematofago temporaneo dell’uomo, che, con il suo apparato boccale di tipo pungente-succhiante, provoca l’insorgenza di dermatiti altamente pruriginose.
Le abitudini notturne di questo insetto, unitamente alla sua tendenza nel cercare uno stretto contatto con superfici ed altri individui della sua specie, lo portano a formare aggregazioni di centinaia o migliaia di individui, costituendo focolai di sviluppo in anfratti e fessure al riparo dalla luce del giorno, nelle immediate vicinanze dei luoghi dove l’uomo sosta nelle ore notturne.


Focolai di infestazione

Le cimici infestano luoghi molto frequentati dall’uomo, come treni, alberghi, navi, fino alle abitazioni private, dove è maggiore la possibilità che persone provenienti da ambienti infestati possano veicolare, inconsapevolmente, tramite i propri vestiti o bagagli, uova vitali o cimici. Lo scambio di materiale usato può determinare lo spostamento di oggetti contaminati in nuovi ambienti, con serio rischio di diffondere l’infestazione.

Ruolo patogeno

Le lesioni cutanee sono provocate dall’azione perforante degli stiletti mandibolari e mascellari sulla cute dell’ospite durante il pasto di sangue. La puntura può dare origine allo sviluppo di una reazione di ipersensibilità, sia di tipo immediato che ritardato, nei confronti di alcune proteine contenute nella saliva dell’infestante.
Le ripetute punture della cimice dei letti determinano nell’ospite l’insorgenza di lesioni eritematopapulose di 2-5 mm di diametro, le quali perdurano per una settimana se non intervengono complicazioni batteriche secondarie dovute al grattamento.
Sono generalmente raggruppate in più sedi, sopratutto nelle aree non coperte da indumenti, come il viso, collo, mani e arti. In luoghi fortemente infestati alcuni soggetti che sostano negli ambienti sede dei focolai di sviluppo possono sviluppare fenomeni allergici di congiuntivite, rinite o asma, causata dagli allergeni volatili provenienti dalle cimici.
Sono molti comuni fenomeni quali irritabilità ed insonnia.

Fonte: Artropodi di interesse dermatologico in ambiente confinato – pubblicazione Prof. Mario Principato – Resp. Scientifico del Centro di Ricerca Urania di Perugia