Come bloccare la zanzara tigre senza pesticidi

lotta alla zanzara tigre

Per prevenire il rischio di epidemie associate a Zika, Dengue e Chikungunya, bisogna concentrarsi sui vettori di questi virus, ossia sulla zanzara tigre (Aedes albopictus). È quello che hanno provato a fare i ricercatori dell’Enea, che hanno appena messo a punto un nuovo metodo biotecnologico in grado di limitare la riproduzione della zanzara tigre e abbattere le sue capacità di trasmettere virus tropicali.

Il metodo, spiegano i ricercatori nel loro studio appena pubblicato su PLoS Neglected Tropical Diseases, consiste nell’introduzione all’interno della zanzara di ceppi specifici del batterio Wolbachia, uno dei parassiti più comuni del mondo, innocuo per gli esseri umani, che agisce a livello del sistema riproduttivo.

Dai risultati della sperimentazione, il nuovo metodo si è dimostrato efficace nell’azzerare nelle femmine la capacità di trasmissione del virus Zika e hanno inoltre manifestato una significativa riduzione (a meno del 5%) di quella dei virus di Dengue e Chikungunya.

Fonte: articolo pubblicato sul sito lastampa.it
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