Biologia e ruolo patogeno acaro del tarlo

acaro del tarlo

Acaro del tarlo del legno (Pyemotes Ventricosus) – caratteristiche

Si tratta di un acaro prostigmato, frequentemente parassita delle larve del tarlo dei mobili; il suo interesse dermatologico si collega alla diffusione di questi acari negli ambienti domestici nel periodo primaverile-estivo, quando le femmine di Pyemotes, appena partorite, fuoriescono dale gallerie scavate dai tarli all’interno dei mobili e si muovono sulla loro superficie, contaminando eventuali vestiti o biancheria in stretto contatto con il legno tarlato.

Ruolo patogeno

Nella frenetica ricerca di cibo, gli acari Pyemotes appena partoriti e fuoriusciti dale gallerie scavate dai tarli incontrano l’uomo e lo pungono ripetutamente; sono attratti dall’anidride carbonica emessa dal nostro corpo, cercando di paralizzarci come fossimo una larva di tarlo. Il Pyemotes non possiede occhi ma un sistema sensoriale molto sensibile a stimoli chimici e olfattivi.
Le sue minuscole dimensioni lo rendono capace di attraversare i tessuti e muoversi velocemente sulla nostra pelle. E’ una caratteristica di questo acaro pungere ripetutamente la stessa zona, spesso producendo delle lesioni ravvicinate a disposizione lineare.
Quasi mai vengono colpiti gli arti inferiori (mai dal ginocchio in giù), le mani e il capo.

Fonte: Artropodi di interesse dermatologico in ambiente confinato – pubblicazione Prof. Mario Principato – Resp. Scientifico del Centro di Ricerca Urania di Perugia