Dengue, un batterio nelle zanzare per bloccarne diffusione

batterio nelle zanzare

La strategia che si sta sperimentando in alcuni paesi asiatici per arrestare questa malattia, è proprio quella di infettare la zanzara tigre (Aedes aegypti), vettore di trasmissione del virus con un batterio. I ricercatori dell’università di Glasgow hanno infettato le zanzare con il batterio Wolbachia, ottenendo così un calo medio dei casi del 40%, con punte fino al 90% a Kuala Lumpur, del 76% a Java in Indonesia, del 70% a Niteroi, città vicino Rio De Janeiro, e bloccato la trasmissione in Australia, nel nord del Queensland.

I batteri rendono più difficile la crescita del virus dentro la zanzara, anziché ucciderla, spiegano gli studiosi nella ricerca pubblicata sulla rivista Current Biology, perché usano le risorse di cui ha bisogno il virus per proliferare. Se quindi il batterio non riesce a replicarsi e aumentare il suo numero nelle zanzare, allora possono diminuire i contagi. Molte specie di insetti sono naturalmente infettati da batteri, tra cui i moscerini della frutta, ma le zanzare che diffondono la dengue, come le Aedes aegypti, no. Per questo i ricercatori hanno iniziato a fare delle micro-iniezioni di Wolbachia nelle uova di zanzara, per vedere se riuscivano ad adattarsi in climi diversi, trovando un tipo che resiste anche a 30°.

Fonte: articolo pubblicato sul sito aboutpharma.com – qui è possibile leggere l’articolo originale