Definizione e caratteristiche degli artropodi

artropodi

Gli artropodi sono un gruppo di animali invertebrati che comprende circa i 5/6 delle specie finora classificate. Ne fanno parte insetti, zecche, ragni, acari. La maggior parte degli artropodi vive tranquillamente a vita libera cibandosi di succhi vegetali e piante o predando altri piccoli animali. Essi costituiscono a loro volta la dieta di una miriade di rettili, anfibi, volatili e mammiferi e non è da sottovalutare il loro ruolo come fonte proteica anche per l’uomo.

Una parte di essi ha sviluppato la capacità di vivere a spese di un altro animale in modo obbligato, diventando parassita a tutti gli effetti (per esempio, acari della rogna e pidocchi), oppure in modo temporaneo, cioè sfruttando l’ospite solo per una parte del loro ciclo biologico, come le zanzare e le zecche. Questi sono gli artropodi che hanno un’importanza sanitaria in quanto:

> sono dei parassiti che causano malattie negli animali e nell’uomo;
> sono dei vettori, ovvero possono trasmettere patogeni (virus, batteri, protozoi) da un animale all’altro o all’uomo (zoonosi);
> più raramente, possono essere velenosi (api, vespe, ragni) o causare forme allergiche da contatto/inalazione (acari della polvere) o da ingestione (parassiti delle derrate alimentari).

Fonte: articolo pubblicato sul sito izsvenezie.it – qui è possibile leggere l’articolo originale