Si può essere davvero allergici alle zanzare?

Allergia alle zanzare

In teoria sì, tanto che al presunto disturbo è stato dato il nome di «sindrome skeeter». Nella maggior parte dei casi, però, si manifesta in forme lievi. I sintomi sono pomfi particolarmente estesi e arrossati e la comparsa di febbre. Si può anche diagnosticare con il Rast (Radio Allergo Sorbent test), ovvero il prelievo di sangue per il dosaggio delle IgE specifiche, un particolare tipo di anticorpi (immunoglobuline E). Ma, se di allergia realmente si tratta, nella maggior parte dei casi si esprime in forme lievi. Nulla a che vedere con la reazione al veleno di imenotteri (api, vespe, calabroni), che richiede spesso la somministrazione di adrenalina per scongiurare lo choc anafilattico.

La reazione cutanea al pizzico di zanzara, e la conseguente liberazione di istamina, è causata dagli enzimi che l’insetto introduce insieme alla saliva e che hanno la funzione di fluidificare il sangue della vittima, in modo da facilitarne la suzione. Il disagio è pesante, anche se i rischi per la salute possono essere tenuti facilmente sotto controllo, seguendo alcune regole e soprattutto usando i prodotti giusti.

Fonte: articolo pubblicato sul sito corriere.it – qui è possibile leggere l’articolo originale