Zanzare, vespe e calabroni: l’allerta degli esperti, ecco come comportarsi

allarme vespe e calabroni

All’inizio del mese di settembre mosche, vespe, calabroni e zanzare hanno iniziato a provocare non pochi fastidi. Gli sbalzi di temperatura tra giorno e notte, infatti, favoriscono l’invasione delle mosche e la fine della stagione sta portando anche un incremento dei problemi legati alle vespe. Il dipartimento di Prevenzione della Usl Umbria 1, per questo motivo, ha deciso di fornire alcuni consigli ai cittadini per ridurre i disagi.

In questo periodo le colonie di vespe e di calabroni si trovano all’apice del loro sviluppo stagionale e possono, per questa ragione, essere più facili da incontrare. Ecco allora che bisogna fare particolare attenzione a sottotetti, cassonetti delle tapparelle, cassette dei contatori e quadri elettrici. E’ importante prestare attenzione anche alle siepi, ai giochi da giardino e alle cancellate nelle quali vespe e calabroni potrebbero aver già costruito i loro favi.

Generalmente per attrarre le vespe all’interno delle trappole si usano soluzioni zuccherine oppure birra o aceto di mele. Le trappole così preparate vanno appese agli alberi sin dalla primavera, ad un’altezza di circa 2 metri da terra, cercando di ottimizzare man mano la loro posizione e la composizione dell’esca.

Fonte: articolo pubblicato sul sito perugiatoday.it – qui è possibile leggere l’articolo originale