Zecche e zanzare, c’è un nuovo allarme degli epidemiologi

allarme infezioni da zecche e zanzare

Le infezioni provocate da zecche e da punture di zanzara sono in aumento nell’estate 2018 e la Simit, società italiana malattie infettive e tropicali, ritiene indispensabile l’applicazione rigorosa delle linee guida del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità.
Nel bellunese – sottolinea Massimo Galli, presidente della Simit – i casi di infezioni da virus dell’encefalite da zecche riportati a luglio avevano superato il numero delle diagnosi degli anni precedenti, tanto da indurre la Regione Veneto a rendere gratuita la vaccinazione.

È probabile – afferma la SIMIT – che le condizioni climatiche delle ultime stagioni abbiano favorito localmente un aumento delle attività dei vettori, zanzare e zecche, che ha avuto come conseguenza un significativo incremento delle malattie da essi trasmesse. Al di là, però, delle condizioni climatiche di un singolo ciclo stagionale, questi fenomeni sembrano inquadrarsi in un contesto assai più vasto e complesso.
Malattie trasmesse da insetti ematofagi si stanno estendendo in gran parte del mondo in aree mai precedentemente toccate. È quanto è già accaduto per tre virus africani come West Nile, Zika e Chikungunya.
Secondo il parere di chi analizza scientificamente il fenomeno, ci troviamo di fronte ad una situazione in cui fattori legati alla globalizzazione si sono associati a variazioni climatiche favorenti l’estensione dell’areale di distribuzione dei vettori.

Fonte: articolo pubblicato sul sito agi.it
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