Attenzione a questo insetto poco noto ma potenzialmente nocivo per l’uomo

acaro del tarlo del legno

L’insetto di cui parleremo si presenta in simbiosi con un altro altrettanto sgradito. Specialmente se casa nostra è arredata con bellissimi mobili in legno o un elegante parquet, dovremo controllare la presenza di fori del tarlo. Come ben noto, i tarli, ed in particolare le loro larve, sono ghiotti di legno che sarà rosicchiato voracemente, ma questo non sarà l’unico danno. I tarli del legno, infatti, attirano l’acaro del tarlo (Pyemotes ventricosus). Questi particolari acari sono molto voraci e mangiano le larve dei tarli del legno e si riproducono con grande velocità. Sono molto piccoli e possono raggiungere più punti della casa attraverso i tarli adulti a cui sono attaccati che svolazzano per gli ambienti.

Una femmina è in grado di dare alla luce fino a 2-300 esemplari grazie ad un particolare metodo di fecondazione tra insetti della stessa madre. Dato l’elevato numero di prole che un acaro del tarlo è in grado di produrre, una volta fecondate, le femmine partono subito a caccia di larve del tarlo.
Tuttavia, benché loro non lo sappiano, quando sulla loro strada viene incrociato un essere umano questo potrebbe essere scambiato per una grande larva.

Le zone più attaccate sono quella del tronco e del collo, ma anche le braccia, dove potrebbero comparire segni anche dopo svariati minuti dal morso. Questo non consente di individuare da subito il problema in casa e magari ricercarlo in fonti esterne.

Fonte: articolo pubblicato sul sito proiezionidiborsa.it – qui è possibile leggere l’articolo originale