guardia di finanza devolve alcool per sanificazione

Guardia di Finanza devolve 8mila litri di alcol per la sanificazione degli ospedali

Il Comando Provinciale di Foggia e l’Ufficio delle Dogane di Foggia, su autorizzazione della Procura della Repubblica di Foggia, hanno promosso la cessione all’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, agli Ospedali Riuniti di Foggia e all’Istituto Zooprofilattico di Puglia e Basilicata di 8.000 litri di alcool etilico per la produzione in house di prodotti per la sanificazione di ambienti ospedalieri e laboratori clinici.

Il prodotto devoluto a titolo gratuito proviene da un ingente sequestro penale eseguito nel 2020 dai finanzieri della Compagnia di Manfredonia nel corso di un’operazione di polizia, coordinata dalla Procura della Repubblica di Foggia, a contrasto del traffico illecito di prodotti alcolici immessi in commercio nella provincia di Capitanata senza assolvere le imposte dovute (IVA e Accise).

Questa cessione di alcool, che segue ad altre realizzate nel 2020 dopo la dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid 19, conferma la sensibilità e l’attenzione delle citate Istituzioni dello Stato verso lo sforzo operativo delle strutture ospedaliere che insistono sul territorio. Medici, infermieri e operatori socio sanitari, impegnati in prima linea contro la pandemia da Covid-19, devono essere messi nelle condizioni ideali per poter operare in massima sicurezza, nell’interesse degli assistiti e dell’intera collettività.

Fonte: articolo pubblicato sul sito sanmarcoinlamis.eu – qui è possibile leggere l’articolo originale

zanzare geneticamente modificate

La Florida sta per essere invasa da 750 milioni di zanzare OGM

Nelle Florida Keys, un arcipelago di 1700 isole nel sud-est degli Stati Uniti, sono giorni caldi. Non stiamo parlando di un letterale aumento della temperatura, ma degli animi irrequieti della popolazione locale a causa dell’imminente rilascio di 130 scatole contenti zanzare geneticamente modificate in 15 aree al momento sconosciute, per disincentivare atti vandalici che potrebbero danneggiare l’operazione.

Partiamo dai numeri: tra il 2010 e il 2017 negli Stati Uniti sono stati riportati 5387 casi di dengue, una febbre virale trasmessa da zanzare del genere Aedes, in grado di evolvere in febbre emorragica e shock circolatorio. La maggior parte (4970) sono casi di viaggiatori che hanno contratto la malattia all’estero, principalmente in paesi asiatici o nelle isole Caraibiche.

Proprio il controllo delle zanzare è la ragione per cui Oxitec, una società di proprietà americana ma basata in Inghilterra che si occupa di biotecnologie, ha ottenuto l’autorizzazione ad immettere nell’ecosistema della Florida 750 milioni di zanzare geneticamente modificate.

Come dovrebbero le zanzare OX5043, questo è il loro nome in codice, sopprimere la popolazione nativa? Si tratta di un processo parte di quella che viene chiamata ingegneria genetica: le zanzare di Oxitec vengono dotate di un gene auto-limitante, che rende gli esemplari femmina dipendenti da un antibiotico, la tetraciclina; senza questo antibiotico, le femmine muoiono. Il piano dell’azienda è quello di posizionare scatole contenenti uova di zanzare geneticamente modificate in vari punti della Florida, per poi aggiungere acqua ed innescare la nascita di nuovi esemplari.

Fonte: articolo pubblicato sul sito tech.everyeye.it – qui è possibile leggere l’articolo originale

cimici dei letti attratte da alcuni colori

Le cimici dei letti sono attratte da alcuni colori delle lenzuola

Le cimici del letto sono sicuramente fastidiose e molti di noi ne sono piuttosto spaventati. Le conseguenze che possono avere sul nostro corpo sono piuttosto note.

Proprio per questo motivo dobbiamo sempre stare attenti al colore che scegliamo per le nostre lenzuola perché le conseguenze potrebbero essere spiacevoli. Infatti, secondo alcuni studiosi, pare che alcuni colori attraggano questi insetti più di altri.

Per provarlo, gli studiosi hanno usato la piastra di Petri. Per chi non la conoscesse, si tratta semplicemente di un cilindro in vetro in cui troviamo dei cartoncini di vario colore. E, all’interno di questo recipiente cilindrico, sono state poi inserite le cimici.

I ricercatori, per prima cosa, hanno diviso gli insetti in diverse sottocategorie. I gruppi sono stati separati in base alla fame delle cimici, al genere e all’età, e successivamente ognuno degli insiemi è stato studiato. Alla fine dell’esperimento, i ricercatori hanno potuto notare che le cimici andavano verso i cartoncini di colore nero e rosso. Al contrario, questi insetti sembravano evitare maggiormente il giallo e il verde.

Fonte: articolo pubblicato sul sito proiezionidiborsa.it – qui è possibile leggere l’articolo originale

zanzara coreana individuata in Italia

La zanzara Aedes Koreicus per la prima volta individuata in Piemonte

L’IPLA dal 2007 realizza il piano regionale di lotta alle zanzare: i tecnici dell’istituto effettuano monitoraggi accurati per individuare focolai e aree a rischio di diffusione delle zanzare. Proprio durante queste attività, nelle scorse settimane sono state rinvenute in provincia di Asti due specie di zanzara, di cui una, la Aedes Koreicus fino a oggi mai individuata nella nostra regione.

Sempre ad Asti è stata rinvenuta la presenza di Aedes Japonicus: questa specie finora era stata segnalata dai tecnici dell’IPLA solo in prossimità del Lago Maggiore, dove è stata verosimilmente introdotta dal vicino Canton Ticino a partire dal 2019.

Si tratta di una notizia rilevante dal punto di vista scientifico, che dimostra come queste specie di zanzara, di origine esotica, stiano espandendo il loro areale di diffusione anche verso le regioni del sud-Europa. Analogamente alla zanzara tigre, le due specie rinvenute possono essere vettori di alcune patologie, hanno la peculiarità di svilupparsi anche a basse temperature e iniziare il proprio ciclo di crescita anticipatamente.

Fonte: articolo pubblicato sul sito quotidianopiemontese.it – qui è possibile leggere l’articolo originale

rapporto tra covid-19 e sanificazione

Il rapporto tra Covid-19, superfici e sanificazione

Il rischio di contrarre il Covid-19 toccando superfici od oggetti contaminati è molto basso. C’è appena una possibilità su 10mila, come confermato da uno studio realizzato dai Centers for Disease and Control (CDC, un importante organismo di controllo sulla sanità pubblica americana), di infettarsi in questo modo. “La modalità principale attraverso la quale le persone vengono infettate dal SARS-CoV-2” è segnalato nella ricerca ( riportata dal sito mlive.com) è tramite l’esposizione a goccioline che vengono emesse respirando (i famigerati droplet) e che contengono il virus”.

Tra le voci che ridimensionano il rischio proveniente dagli oggetti c’è quella del microbiologo Emmanuel Goldman che, su Lancet (come riportato da sanitainformazione.it), ha ricordato come le notizie relative alla sopravvivenza del virus sulle superfici per più giorni vadano lette nel modo giusto. Gli scenari simulati in laboratorio sono stati realizzati utilizzando grandi quantità di campioni del virus e ciò ha portato a sovrastimarne la sopravvivenza che, secondo alcuni, avrebbe potuto raggiungere anche i sei giorni. La scienza è riuscita ad infrangere, negli ultimi mesi, alcuni miti (piuttosto consolidati) sul nuovo coronavirus.

L’esplosione dell’emergenza coronavirus ha contribuito a rendere sempre più importante un settore in precedenza trascurato, quello della sanificazione. Le aziende che operano in questo ambito hanno dovuto far fronte ad un aumento esponenziale della domanda, in controtendenza a quello che è accaduto alla maggior parte degli altri settori e questi sviluppi hanno portato alla creazione di un vero e proprio business.

Fonte: articolo pubblicato sul sito it.insideover.com – qui è possibile leggere l’articolo originale

ordinanza comunale anti zanzare

Magione, ordinanza per fermare il proliferare delle zanzare: multe fino a 500 euro

Pubblicata dal Comune di Magione, su invito dell’Azienda Usl Umbria 1, l’ordinanza per la prevenzione e il controllo della diffusione della zanzara tigre (Aedes albopictus) e della zanzara autoctona Culex pipiensresponsabili – sottolinea il Comune – della trasmissione di numerose malattie infettive all’uomo di origine tropicale“.

Come spiega una nota del Comune di Magione “l’intervento principale per la prevenzione di queste malattie è la massima riduzione possibile della popolazione delle zanzare. L’intervento è attuabile attraverso la rimozione dei focolai larvali e adeguati trattamenti larvicidi nei luoghi in cui queste depongono le uova e dove si sviluppano le larve costituiti da qualsiasi sito nel quale è presente acqua stagnante.

La mancata osservanza “è punita con una sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro“.

Fonte: articolo pubblicato sul sito perugiatoday.it – qui è possibile leggere l’articolo originale

tunnel di sanificazione

Emergenza coronavirus, dopo un anno cabine e tunnel di sanificazione ancora un miraggio

Cabine ed i tunnel (per le ambulanze) di sanificazione, la nota di AASI, l’associazione autisti soccorritori italiani

AASI, l’associazione autisti soccorritori italiani, ha indirizzato un appello volto a sensibilizzare il mondo politico ed istituzionale rispetto al tema dell’installazione delle Cabine e tunnel  di sanificazione presso tutti i presidi ospedalieri dal nord al sud d’Italia.

“Gli autisti soccorritori ed il personale sanitario – si legge nella nota – hanno bisogno di maggiori garanzie della sanificazione ed igienizzazione di persone e cose per rendere sempre più sicuro il loro lavoro al servizio del pubblico ed elevare gli standard di sicurezza per i pazienti.

L’obiettivo delle cabine e tunnel di sanificazione è quello di abbattere la carica virale del coronavirus ed di altri virus sulle  superfici degli indumenti delle persone e delle cose che le attraversano.

Fonte: articolo pubblicato sul sito emergency-live.com – qui è possibile leggere l’articolo originale