infestazione zanzara tigre

Zanzara tigre, in ben 67 province italiane infestazione ai massimi livelli

Con l’aumento delle temperature, la zanzara tigre inizia a farsi davvero sentire nelle città. Nella settimana dal 26 luglio all’1 agosto, saranno ben 67 le province del nostro Paese le aree più attaccate dal temuto insetto volante. In una scala di intensità da 0 a 4, la maggior parte sarà così colpita dall’indice potenziale di infestazione più alto.

La zanzara tigre è lunga dai 5 ai 10 millimetri e vistosamente tigrata di bianco e nero. E’ un insetto attivo durante il giorno, sviluppatosi negli ambienti urbani, quindi sempre a contatto con l’uomo verso cui dispone un’elevata aggressività. L’aedes albopictus, nota appunto come zanzara tigre, può trasmettere anche virus ed epidemie, ma è inoltre importante nella medicina veterinaria.

Vi sono due aspetti climatici fondamentali che influenzano la proliferazione delle zanzare: le temperature e le piogge. Quando le temperature medie sono intorno ai 25°C, la zanzara può completare un ciclo di sviluppo in meno di 10 giorni. Ecco perché solitamente i picchi di massima densità si hanno solitamente nei periodi estivi.

Fonte: articolo pubblicato sul sito tgcom24.mediaset.it
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cimici da letto prevenzione

Cimici da letto in case e alberghi: più prevenzione per evitare infestazioni

Centinaia di abitazioni e alberghi infestati dalle cimici da letto. Niente allarmismi ma quelle punture rosse sulla pelle, più piccole di quelle delle zanzare ma altrettanto pruriginose, che stanno rovinando il risveglio ad abitanti e turisti stanno diventando una vera emergenza. Il responsabile, Cimex lectularius, è un insettino molto resistente, la cui proliferazione nei centri urbani può diventare un problema sociale, soprattutto in occasione di grandi spostamenti di persone come le vacanze estive ormai alle porte.

Chiamate non a caso «l’insetto del viaggiatore», le cimici da letto si nascondono tra bagagli, mobili, vestiti, nelle cuciture del materasso e nelle scollature delle carte da parati, nelle fessure degli armadi. Si riproducono velocemente e si diffondono in città attraverso lo spostamento delle persone che inconsapevolmente hanno con se gli sgraditi passeggeri.

Per risolvere il problema è necessario rivolgersi sempre ad un’azienda specializzata in interventi di monitoraggio e prevenzione che sappia valutare ogni singolo caso, mettendo in atto le metodologie più adeguate ed ecocompatibili, dalle trappole a cattura, alle ispezioni cinofile.

Fonte: articolo pubblicato sul sito corrieredelleconomia.it – qui è possibile leggere l’articolo originale

come riconoscere le cimici dei letti

Cimici da letto: come riconoscerle, rimedi per le punture e come evitare le infestazioni

Della famiglia Cimicidae, la cimice dei letti (Cimex lectularius Latreille) è una specie di insetto ectoparassita emotofago obbligato dell’uomo e di altri animali a sangue caldo. Anche dette “cimici del materasso”, sono quindi dei piccoli insetti succhiatori di sangue, che tendono a vivere nelle stanze da letto e a pungere nottetempo, perché attratte dal calore che si crea nelle camere durante la notte e dall’anidride carbonica esalata da coloro che vi soggiornano.

Le punture delle cimici da letto non trasmettono alcuna malattia, ma provocano prurito e fastidio, dal momento che possono dar luogo ad arrossamenti sulla superficie cute e a prurito.
Le cimici si trovano in climi temperati e tropicali in tutto il mondo. Gli insetti si trovano più comunemente nelle abitazioni, compresi hotel e ospedali. Le cimici si nascondono generalmente nelle cuciture e nelle fessure dei materassi del letto e delle molle, dei telai dei letti, delle testate dei letti, della tappezzeria, dei vecchi mobili, degli armadi e negli spazi al di sotto dei battiscopa o dietro una carta da parati allentata.

Le cimici da letto adulte sono grosse quanto una lenticchia o un seme di mela. Ovali e piatte, sono lunghe più o meno 5 millimetri e hanno una colorazione rosso-marrone. Nel corso della vita (hanno una vita media di circa 9 mesi), le femmine possono deporre anche 500 uova, ognuna di circa un millimetro, rivestite da una sostanza appiccicosa e biancastra o quasi trasparente.
Quando si schiudono le uova, le piccole cimici raggiungono lo stadio adulto in circa sei settimane, dopo 5 stadi diventano ninfali e man mano che crescono assumono un color ambra o ruggine sempre più scuro.

Una puntura di cimice da letto di solito si manifesta con pomfi rossastri tendenzialmente in serie e allineati accompagnati da un intenso prurito (il prurito è dovuto alla reazione allergica ad alcune sostanze ad azione vasodilatatoria e anticoagulante introdotte nel sangue con la saliva delle cimici).

Fonte: articolo pubblicato sul sito greenme.it – qui è possibile leggere l’articolo originale