cimici dei letti infestanti temuti

Cimici, le più temute sotto le lenzuola

Le cimici dei letti sono insetti molto piccoli e difficili da individuare. Infestano materassi di case, alberghi, ma anche poltrone di treni o aerei. La loro presenza non ha nulla a che fare con l’igiene. Fanno parte dei numerosi ospiti sgraditi che è necessario cacciare di casa. In genere compaiono quando hanno già colonizzato un ambiente. È infatti raro trovare una sola cimice; se dovesse capitare, sappiate che ce ne sono altre.

Nel corso del 2017, insetti, roditori e altri infestanti sono stati protagonisti della cronaca soprattutto riguardo alle malattie che possono causare. Una grande società di disinfestazione ha indagato sulle percezioni e le paure degli Italiani per capire quali siano gli infestanti più noti nel Bel Paese. Una particolare classifica guidata dalle zanzare per l’87%.

Le cimici dei letti sono invece note solamente all’11%. E’ stato rilevato quali sono gli insetti e gli infestanti più ricercati online. Dopo zanzare e topi, piccioni, vespe, scarafaggi e cimici dei letti.
Più di 112.000 italiani hanno cercato nel 2017 informazioni sulle punture di questi parassiti. Note anche come “pulci del viaggiatore”, la diffusione delle cimici dei letti è un fenomeno relativamente recente e strettamente legato all’aumento dei viaggi internazionali. La presenza di macchioline di sangue sulle lenzuola, una volta svegli, può dunque essere segnale di infestazione in atto.

Fonte: articolo pubblicato sul sito stile.it
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proteggersi da vespe e calabroni

Vespe e calabroni: come proteggere terrazze e giardini dagli infestanti

Al contrario delle api, vespe, calabroni o altri insetti pungenti sono in grado di pungere ripetutamente, provocando un’esperienza dolorosa che può rappresentare anche un pericolo per la vita di chi è allergico alle punture di questi insetti.

Adottare precauzioni adeguate quando ci si trova all’aria aperta è fondamentale per ridurre inutili rischi, soprattutto durante i mesi estivi, quando vespe e calabroni sono più attivi.
Nel caso sia presente nei propri locali un nido di vespa o ancora peggio di calabroni è molto importante affidarsi a professionisti della disinfestazione in grado di gestire i favi in modo adeguato, piuttosto che aspettare che le vespe invadano la casa o il giardino, creando disagio in locali pubblici e abitazioni private.
Ecco cinque semplici consigli per prevenire e difendere la propria abitazione da questi ospiti indesiderati:

. Verificare la presenza di nidi in casa e in giardino è la prima cosa da fare all’arrivo della stagione calda. All’inizio hanno dimensioni piuttosto contenute – come una noce o una pallina da golf – e sono più facili da trattare, quindi prima si riesce a identificarne la presenza, più rapido ed efficace sarà il trattamento degli esperti. Le soffitte, i garage, le rimesse e le intercapedini sotto le grondaie sono di solito i luoghi preferiti in cui vespe e calabroni nidificano.

. Mantenere in ordine i rifiuti e accertarsi di tenere i contenitori ben chiusi e lontani da porte e finestre in modo che le vespe non siano attirate dal loro contenuto. Particolarmente attratte da cibi dolce e zuccherini, è consigliabile evitare di lasciare cibi o avanzi a vista.

. Evitare di accumulare residui di acqua stagnante nei vasi o in presenza di fontane e piscine. Gli insetti con pungiglione sono infatti spesso alla ricerca di acqua per abbeverarsi.

. Accertarsi di tenere chiuse porte e finestre per evitare che gli insetti entrino in casa.

. Essere prudenti in presenza di un nido tenendo lontani i bambini e soprattutto ricordarsi di non urlare, agitare le mani e muoversi con scatti improvvisi che invece di spaventare le vespe, rischiano di innervosirle e renderle più aggressive.

Fonte: articolo pubblicato sul sito infocilento.it – qui è possibile leggere l’articolo originale