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Crescita infestanti alimentari

Con l’arrivo del caldo si manifesta una crescita delle infestazioni perché è proprio a causa dell’aumento delle temperature che questi piccoli insetti riescono a proliferare e crescere. Le ricerche hanno mostrato come nei mesi di maggio e giugno del 2018 le visite alle pagine dedicate alle schede descrittive di infestanti alimentari abbiano registrato un aumento del 95% in più rispetto ai mesi precedenti.

Quali sono questi infestanti, almeno i principali?

Tignole della farina o farfalline del cibo: si tratta di piccole farfalline di colore variabile dal bianco-crema al bruno nerastro che amano vivere in ambienti caldi e con poca luce e, non a caso, colonizzano le nostre dispense contaminando i cibi secchi che vi conserviamo.

Acaro del prosciutto crudo: impossibile da vedere a occhio nudo, si trova nel prosciutto crudo, ma anche in altri insaccati, formaggi (specie se stagionati), funghi e frutta a guscio.

Anobio del pane: lungo circa 3 millimetri e di colore bruno-rossastro, è capace di perforare l’imballaggio dei cibi. Attacca gli alimenti derivazione cerealicola (farina, pane, pasta), oltre a frutta essiccata, spezie, erbe officinali e vegetali con abbondante contenuto di amido.

Tonchio del fagiolo: lungo tra i 2 e i 3 millimetri, di colore verdastro con chiazze variegate di colore marrone, è caratterizzato dal corpo a “lacrima” ed antenne a dente di sega. Si nutre principalmente dell’interno dei fagioli, ma attacca tutti i tipi di legumi compresi fagiolini, piselli e lenticchie.

Fonte: articolo pubblicato sul sito efanews.eu
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