solenopsis fugax

Biologia e ruolo patogeno solenopsis fugax

Solenopsis fugax – caratteristiche

Si tratta di una piccola formica arancione delle dimensioni di 1,2-1,5 mm. Il suo piccolo addome contiene un lungo aculeo estroflettibile attraverso il quale punge l’uomo, iniettandogli un veleno che dà origine a caratteristiche lesioni vescicolari.
Si tratta di una specie in espansione, molto pericolosa se riuscirà ad adattarsi nei centri urbani. Sviluppa dei nidi molto superficiali e si rinviene facilmente sotto i sassi, tra le radici delle piante o sotto i tronchi caduti.
Gli episodi di puntura da Solenopsis Fugax sono più frequenti in piena estate, nei mesi di giugno, luglio e agosto, ma si verificano già da fine aprile e terminano nel mese di novembre.

Ruolo patogeno

Nonostante i suoi occhi siano piccoli e parzialmente atrofizzati, tipico delle specie che vivono sotto terra, solenopsis fugax è invece una specie di superficie, che si riscontra facilmente tra le erbe e nelle parti radicali superiori.
E’ per questo motivo che punge frequentemente tutti coloro che si siedono in terra o sopra i sassi o che si sdraiano sui prati nelle aree da loro colonizzate. La specie è molto attratta dal calore e, sopratutto, dall’umidità emessa dal nostro corpo e dai nostri abiti impregnati di sudore e se accade che si infiltri tra le fibre dei tessuti quando li indossiamo, ci pungono ripetutamente, iniettandoci un potente veleno che produce una dermatite eritemato-edemato-papulo-vescicolare, localizzata prevalentemente al tronco e agli arti superiori.

Fonte: Artropodi di interesse dermatologico in ambiente confinato – pubblicazione Prof. Mario Principato – Resp. Scientifico del Centro di Ricerca Urania di Perugia