tydeus molestus

Biologia e ruolo patogeno tydeus molestus

Tydeus molestus – caratteristiche

E’ un acaro fitofago di piccole dimensioni con zampe lunghe e snelle, munite di artigli. E’ in grado di pungere l’uomo, determinando un quadro clinico compatibile con la diagnosi di strofulo.
Vive e si riproduce sulle piante, ma lo si ritrova frequentemente nel fogliame marcescente, nel sottobosco, sui prati ombrosi, nel legname da camino. In genere punge all’esterno, quando ci troviamo in giardino o facciamo una passeggiata per i boschi; talvolta si introduce casualmente nelle abitazioni dove attacca l’uomo ripetutamente.

Ruolo patogeno

Questo infestante punge l’uomo con i propri chelicheri, iniettando una saliva contenente sostanze irritanti in grado di determinare la formazione di lesione a tipo strofulo, ovvero eritemato-edemato-vascolari, fortemente pruriginose.
L’acaro può attaccare anche zone insolite come le mani, il capo, il viso ed i polpacci oltre, naturalmente, al resto del corpo. Tydeus molestus non permane sulla cute, ma si infiltra nei vestiti e nella biancheria e vi permane vitale anche per due settimane.
Il lavaggio in lavatrice, sopra i 60°C, lo uccide ed i corpi morti degli acari non sono causa di manifestazioni dermatologiche.

Fonte: Artropodi di interesse dermatologico in ambiente confinato – pubblicazione Prof. Mario Principato – Resp. Scientifico del Centro di Ricerca Urania di Perugia