Vespa velutina, una minaccia emergente

vespa velutina

Un temibile predatore

La Vespa Velutina è un insetto predatore la cui dieta è costituita in gran parte da api e, per questo, rappresenta una minaccia seria ed emergente per l’apicoltura e l’equilibrio ambientale in generale.
In Italia la presenza di questo imenottero è stata confermata in Piemonte, nelle province di Cuneo e Alessandria, in Liguria, nella riviera di Ponente e nelle province di Imperia e Savona.
La rapidità di espansione è dovuta probabilmente al trasporto passivo delle regine svernanti che si rifugiano in materiali di varia tipologia per trascorrere il periodo invernale.

Descrizione e ciclo biologico

Imenottero del genere Vespa, comprende le vespe sociali di maggiori dimensioni situate ai vertici della catena alimentare, predatore invasivo e molesto; come per tutte le vespe il veleno contenuto nel suo pungiglione può essere pericoloso anche per l’uomo. La fondazione del nido è solitaria nelle specie a distribuzione temperata.
Dall’uovo fuoriescono le larve che attraverso 5 stadi mutano in pupa: in questo stadio l’insetto non si nutre ed è interessato da profondi rimaneggiamenti nella morfologia e anatomia larvale.
Considerata la pericolosità della specie è necessario individuare e distruggere i nidi, così da salvaguardare molti apiari diffusi sul territorio nazionale.

Prevenzione

La prevenzione passa attraverso il monitoraggio, utile sopratutto a sapere come la specie si stia diffondendo sul territorio nazionale; tale informazione deve essere utilizzata sopratutto per intervenire tempestivamente e distruggere le colonie prima che allevino le nuove regine.
La presenza del Calabrone asiatico può essere osservata vicino agli alveari mentre vola davanti alle porticine per catturare le bottinatrici; in alternativa si possono installare nelle vicinanze degli alveari semplici trappole a bottiglia, impiegando della birra come esca, dimostratasi più attrattiva per le vespe rispetto alle api.

Fonte: articolo pubblicato da Giulio Brescia, Ausl Romagna – Settore Igiene Alimenti Ambiente, all’interno della rivista IgieneAlimenti del mese di luglio 2016