Come rimuovere le zecche nell’uomo

rimuovere le zecche dall'uomo

Puntale, con il ritorno dell’estate riesplode l’ allarme zecche, a causa della meningite provocata dal morso di questo insetto che sta causando vittime.
Come si rimuove questo parassita dall’uomo? Sulla base delle indicazioni fornite dall’Istituto Nazionale di Sanità, il parassita deve essere rimosso tramite delle specifiche pinzette disponibili in commercio, che consentono la rimozione mediante un delicato movimento rotatorio. Occorre evitare assolutamente di schiacciare il corpo della zecca, onde evitare il rigurgio che faciliterebbe la trasmissione di agenti patogeni; rigurgito che verrebbe causato anche qualora si usassero sostanze quali alcol, benzina, acetone, trielina, ammoniaca od oggetti arroventati. L’operazione di rimozione va effettuata proteggendo le mani con dei guanti e la zona infestata deve essere disinfettata prima e dopo la rimozione, avendo cura di evitare disinfettanti quali la tintura di iodio che colorano la pelle.

La zecca, una volta rimossa, deve essere distrutta tramite bruciatura, subito dopo va effettuata la profilassi antitetanica; nei primi 30-40 giorni successivi va osservata l’eventuale comparsa di segni di infezione, avvisare subito il proprio medico qualora si notino aloni rossastri laddove era presente il parassita, così come si ravvisino sintomi quali febbre, mal di testa, debolezza, dolori alle articolazioni, ingrossamento dei linfonodi.

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