Gli insetti saranno il cibo del futuro?

insetti come cibo

Racconti di esperienze culinarie

Nei paesi asiatici da tempo gli insetti fanno parte della dieta alimentare, in occasione di un Congresso mondiale sulla difesa antiparassitaria nelle industrie alimentari, tra i vari manicaretti offerti vi erano larve di ditteri in salsa, non riconoscibili come tali ma assolutamente commestibili.
La Thailandia è famosa per il consumo di insetti cucinati in vario modo, tra cui anche cavallette fritte in olio di cocco, con gusto simile a quello delle patatine fritte e larve di lepidotteri viventi nei bamboo, facilmente reperibili nei mercati all’aperto in vendita.

In Occidente sarebbe possibile accettare di mangiare insetti?

Le ragioni che porterebbero a farlo sono numerose, tra cui la più importante è quella legata all’aumento della popolazione mondiale; entro il 2050 potremmo ritrovarci in 9 miliardi di persone da sfamare, il consumo di insetti potrebbe rappresentare una potenziale soluzione per combattere la carenza di cibo sul pianeta.
Dal punto di vista ambientale gli insetti presentano un’altissima efficienza di conversione nutrizionale, essendo animali a sangue freddo non usano energia per mantenere la temperatura corporea e questo gli permette di convertire 2 kg di cibo in 1 kg di massa, laddove un bovino necessita di 8 kg di cibo per produrre l’aumento di 1 kg di peso corporeo.

Una fonte nutrizionale di alta qualità

– il tenore in proteine è molto alto (può superare il 60%); queste sono molto digeribili e di alto valore biologico e possono rappresentare un potenziale candidato per fornire proteine animali in alternativa alle carni tradizionali
– sono in grado di fornire tutti gli amminoacidi essenziali nel rapporto raccomandato (sono quindi adatti ad essere consumati da persone di qualsiasi fasce di età)
– la composizione in acidi grassi e polinsaturi rispetta il rapporto raccomandato
– rappresentano un valida fonte di fibra grazie all’elevato contenuto in chitina
– possiedono un alto contenuto in vitamine e minerali

L’apertura del mercato europeo

Le normative europee sul consumo di insetti per uso alimentare sono chiaramente restrittive; esse rispecchiano l’attuale atteggiamento di poca attenzione e incertezza dei paesi industrializzati nel considerare questi organismi quali risorse alimentari.
Gli insetti rientrano nella definizione di “Novel Food” – Regolamento (CE) 258/97 – ovvero di quei prodotti e sostanze alimentari per i quali non è dimostrabile un consumo significativo all’interno dell’UE prima del maggio 1997 e che quindi non possono essere né lavorati né commercializzati senza autorizzazione.
Il nuovo regolamento che entrerà in vigore dal 01 gennaio 2018, renderà più efficienti le procedure di autorizzazione dei Novel Food, mantenendo allo stesso tempo un elevato livello di sicurezza alimentare per i consumatori, eliminando eventuali ostacoli commerciali.

Fonte: articolo pubblicato da Davide Di Domenico (Libero professionista, Melivora Pest management and consulting) e Luciano Suss (Già Professore ordinario di Entomologia agraria, Univeristà degli Studi di Milano), all’interno della rivista IgieneAlimenti del mese di luglio 2017